LA PACE DEL TERRORE
Queste parole sembrano incredibili, se pensiamo che siano state pronunciate da Trump durante un discorso in cui si celebrava la pace tra Israele e Palestina. Il punto è che oggi è cambiato il modo di fare “diplomazia”: un tempo si basava sul dialogo, mentre ora passa attraverso le “armi più potenti del mondo”, seminando terrore e morte.
Purtroppo, nel lunghissimo discorso di ieri, non ho sentito da Trump nemmeno un accenno ai 70.000 palestinesi uccisi, ai quali spero che la Storia un giorno renda Giustizia, perchè per ora ogni diritto umano calpestato sembra essere stato del tutto condonato.
Prendiamo ora il lato positivo di questo evento e auguriamoci che diventi davvero epocale, con la speranza che quei 70.000 morti rappresentino il carissimo prezzo pagato per la nascita dello Stato di Palestina.

