QUANTO INCIDE IL RISPARMIO DI POCHI RISPETTO LO SPERPERO DI MOLTI?

A casa sono un maniaco dello sfruttamento totale dei prodotti. Anzi, quando vedo che qualcuno sta per buttare via uno shampoo o un tubetto di dentifricio perché “tanto è finito”, per me la sfida diventa ancora più avvincente.
Così ogni shampoo fatto aggiungendo un goccio d’acqua al flacone (tanto i capelli ormai sono pochi…) o ogni lavaggio dei denti ottenuto spremendo il tubetto con la tecnica dell’arrotolamento, mi regala una piccola grande soddisfazione.
Il problema è che le mie sfide al risparmio si scontrano con chi in casa applica esattamente la filosofia opposta. Soprattutto con gli shampoo: d’altronde, in casa le chiome sono lunghe e folte.
Continuo comunque imperterrito, anche se sono perfettamente consapevole che, nell’economia familiare complessiva, i miei eroici tentativi probabilmente spostano ben poco.
In pratica, mi sento un po’ come l’Europa: investo tempo, energie e sacrifici per inquinare di meno, mentre il resto del mondo, la maggioranza, continua a consumare come se non ci fosse un domani.